Siamo ciò che mangiamo? Nutrire il corpo e la mente - Dialoghi di Pistoia 2024
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Siamo ciò che mangiamo? Nutrire il corpo e la mente - Dialoghi di Pistoia 2024


Mangiare, cucinare e produrre cibo sono esperienze sociali e culturali, frutto di scambi, che sono alla base del nostro vivere comune. Sono attività legate all’ecologia della Terra, ma influenzate dalle mode e dalla comunicazione. I Dialoghi di Pistoia quest’anno parleranno del nostro rapporto con il cibo, di sostenibilità, di prevenzione, di come gli alimenti hanno viaggiato e come cambieranno in futuro.


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Stefania De Pascale
Stefania De Pascale

Professoressa ordinaria presso il Dipartimento di Agraria dell'Università degli Studi di Napoli Federico II. Ha conseguito la laurea in Scienze Agrarie (V.O.) presso la stessa università e, successivamente, la laurea in Progettazione di giardini, parchi e paesaggio (L.S.) presso il Politecnico di Torino.

Dialoghi Di Pistoia
Dialoghi Di Pistoia

Dialoghi: fra relatori, fra discipline diverse, fra relatori e pubblico, perché l’importante è dialogare, per meglio capire, conoscere e confrontarsi. È questo il punto di partenza del festival Dialoghi di Pistoia, ideato e diretto da Giulia Cogoli, animato da un impegno culturale e civile e dalla volontà di coinvolgere il più vasto pubblico possibile durante tre giorni di incontri, lezioni, spettacoli e letture nel centro storico di Pistoia. Un festival di approfondimento culturale dedicato all’antropologia del contemporaneo, che vuole offrire a chi partecipa nuovi sguardi sulle società umane, ponendo a confronto esperti di diversi ambiti in un colloquio che attraversi i confini disciplinari e proponga letture inedite del mondo che ci circonda. I Dialoghi offrono un modo nuovo di fare approfondimento culturale, sia per il taglio antropologico, che per primi hanno adottato, sia per la produzione di contenuti culturali. L’impegno costante consiste infatti nell’offrire al pubblico conferenze, spettacoli, incontri inediti.  Per questo motivo, negli anni, al festival si sono affiancate una serie di iniziative: una collana di volumi editi da UTET, un vasto archivio di registrazioni audio e video (oltre 700) che hanno avuto circa 5 milioni di visualizzazioni, un progetto scolastico che ha visto la partecipazione di 36.000 giovani, un programma online che lo scorso anno ha prodotto oltre mezzo milione di visualizzazioni. I Dialoghi hanno ricevuto la Medaglia del Presidente della Repubblica.

Camilla Baresani
Camilla Baresani

Bresciana, è scrittrice e gourmet. L’ultimo romanzo pubblicato è Gelosia (Nave di Teseo, 2019). Ha condotto il programma Mangiafuoco di Radio1. Per Rai3 ha ideato il format del programma Romanzo italiano. Collabora con Il Corriere della sera, con Il Foglio e con Grazia. Insegna scrittura all’Accademia Molly Bloom. È presidente del Centro Teatrale Bresciano.

Cristina Bowerman
Cristina Bowerman

Cristina Bowerman, chef italiana, nel 2010 riceve una stella Michelin, unica donna in Italia per quell’anno, e nel 2020 le Tre Forchette del Gambero Rosso (riconfermate negli anni seguenti). Nel 2023 viene inserita da Forbes tra le 100 donne di successo che, con il loro impegno e capacità di leadership, hanno contribuito alla crescita dell’Italia. In virtù del suo impegno per la sostenibilità alimentare Guida Michelin l’ha recentemente inserita nella sua selezione mondiale di Green Initiative. Consegue la laurea in Culinary Arts ad Austin, perfezionando la propria disciplina e lavorando in particolare sulla concentrazione dei sapori. Nel 2005 arriva al Glass Hostaria di Roma, di cui è Chef Patron da diciotto anni. La sua cucina è un crossing culturale che racconta il gusto attraverso il dialogo costante fra tradizioni, culture, memoria e luoghi. Impegnata nella formazione e insegnamento, è socio fondatore e Presidente dal 2016 di Ambasciatori del gusto. Ha fatto parte del comitato Tecnico di Coordinamento per l’Anno del Cibo Italiano, ha aderito a Chef Manifesto, che ha come obiettivo quello di porre fine alla fame, raggiungere la sicurezza alimentare e promuovere l’agricoltura sostenibile entro il 2030. Da sempre cerca di rappresentare un role model per le donne nella ristorazione – un ambiente estremamente sbilanciato verso la rappresentanza maschile – e non solo. Ha pubblicato: Da Cerignola a San Francisco e ritorno. La mia vita da chef controcorrente (Mondadori, 2014), Chef Cristina Bowerman incontra Eugenio Tibaldi (con E. Tibaldi e M.P. Poponi, Maretti, 2019).

Gaia Cottino
Gaia Cottino

docente di Antropologia culturale Università di Genova e autrice di Cavallette a colazione (Utet)

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