2° Festival dell’Economia Critica
Nascosta dietro la retorica della “mano invisibile” del mercato, si delinea con chiarezza la dinamica degli ultimi decenni: i ricchi diventano sempre più ricchi, i poveri sono sempre più poveri.
Per disegnare un futuro diverso bisogna ripensare il nostro modello di sviluppo, dove a contare non sia solo il profitto di pochi nel breve periodo ma una maggiore giustizia sociale nel segno di una crescita condiviso. E’ possibile ripensare a un rinnovato ruolo dello Stato in economia per percorrere nuove strade?
La seconda edizione del Festival dell’Economia Critica “Capitalismo di Stato, stato del capitalismo” affidato alla curatela del professor Emanuele Felice, vuole essere l’occasione per un confronto aperto e costruttivo per interrogarsi da un lato sullo stato del Capitalismo e dall’altro per ripensare il ruolo dello Stato a favore di una società più equa e giusta.
Partecipano al Festival alcune delle voci più rappresentative della scena nazionale e internazionale tra cui Vinod Aggarwal, Danielle Guizzo, Stefano Patuanelli, Madeleine Péron, Ernesto Maria Ruffini, Alfredo Saad Filho, Francesco Saraceno, Gary Stevenson, Bhaskar Sunkara, Nadia Urbinati, Vincenzo Visco, Sun Yanhong e tanti altri.
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Festival dell'Economia Critica
C’è qualcosa di profondamente sbagliato nel nostro sistema economico, dice il rapporto Oxfam 2024. Qualcosa che «mina la coesione sociale e crea ingiustificate disparità nella distribuzione di risorse e potere, dotazioni e opportunità tra cittadini». Non a caso si parla del nostro tempo come del “decennio dei grandi divari”, in cui il 43% delle risorse è bottino dell’1% più ricco del pianeta, mentre larghissima parte della popolazione fa i conti con fragilità crescenti e incertezze. Un mondo asimmetrico, risultato di un modello di produzione e distribuzione che negli ultimi trent’anni si è vantato di garantire più libertà e che per milioni di lavoratori ha fatto invece rima con più povertà.
Gary Stevenson
Gary Stevenson, da quando si è lasciato alle spalle la carriera di trader, ha conseguito un MPhil a Oxford, ha collaborato con think tank economici e ha fondato un canale YouTube con migliaia di iscritti in cui dà lezioni sull’economia nel mondo reale.
Rinaldo Gianola
Giornalista
Bruno Settis
Storico
Simone Gasperin
Economista e consulente presso l'Institute for Public Policy Research di Londra. Si occupa delle politiche industriali per la transizione ecologica. Si interessa di imprese a partecipazione statale e dello sviluppo economico italiano.